“Cosi, la seconda storia che vi voglio raccontare…”

in realtà è la terza, perché la prima, cioè  la visita a Santa Maria di Leuca e Patù in compagnia del Centro Diurno “Don Tonino Bello”, con la guida esperta di Melissa Calò, non ve l’abbiamo ancora raccontata.

 

Ma non è detto che non la recupereremo!

 

La seconda è quella che vi abbiamo già raccontato: in compagnia della CRAP “Villa Archi” a Marina Serra “Nu giru alle fiche” con la guida Daniele Sperti.

 

Arriviamo alla terza , vissuta in compagnia del G.A. “La Dimora”,.

Questa è una storia strana, di persone uguali con occhi diversi, di gente che vive ogni giorno in un posto  che va a visitare.

 

Ripercorriamo con Nadia Basile, la nostra guida di oggi, luoghi e stradine che ci capita di percorrere tutti i giorni.

Nadia ci racconta tante storie che ci prendono e ci fanno viaggiare indietro nel tempo raccogliendo frammenti di vita vissuta, di storie di nobili e plebei, di fatiche immani e privilegi di palazzi.

 

Bei palazzi nobiliari dove la vita e la cultura scorre fintamente ignara dei bisogni di chi sta fuori.

Immersa nelle letture e negli eccessi , la nobiltà vive i palazzi, preoccupata unicamente di cosa dovrà fare per renderli ancora più  sontuosi, per meravigliare i pari grado delle contee vicine nel prossimo ricevimento .

 

Eppure se tanto di storia è rimasto , se  tanto di arte si è tramandato lo dobbiamo a loro, al loro gusto estetico alla loro sfrenata ambizione che li ha portati a far costruire e dipingere e scolpire lasciando tanta arte che oggi è nostro patrimonio.

 

Il percorso di visite guidate pensato da “Chora” e  l’Associazione “L.I.B.E.R. Azione  APS” di Alessano proseguirà ancora.

 

Seguiteci! “Ma mi raccomando: non come turisti ma come ospiti!”