La Carta dei Servizi fornisce le informazioni necessarie sull’organizzazione complessiva de L’ADELFIA e sugli aspetti operativi quotidiani, che ogni struttura socio-educativo-riabilitativa garantisce nel Servizio erogato.
Ciò che viene presentato non è solo la puntuale elencazione di prestazioni e interventi attuati, bensì uno stile di intervento che mira a realizzare una sempre più dignitosa “qualità di vita” di ogni persona, nel pieno rispetto dei principi affermati nella Carta dei diritti della persona disabile. La condizione dei disabili in Italia è, oggi, a un punto di svolta, per la grave situazione sociale, politica ed economica, ma d’altra parte anche in ragione di una rinnovata diffusa coscienza dei deficit nell’esercizio dei diritti di cittadinanza, che non possono essere monetizzabili.
Ciò che renderà più accettabile la transizione e capace di produrre responsabilità sociale sarà la qualità dei percorsi assistenziali, riabilitativi e sanitari e dei sistemi istituzionali e interpersonali messi in campo.
Ne deriva la necessità di un rinnovato impegno progettuale per organismi come L’ADELFIA, espressione di un terzo settore protagonista nella costruzione del nuovo welfare, cui deve seguire con costanza, intelligenza ed apertura, l’organizzazione e la conduzione quotidiana dell’accoglienza e del sostegno.
Centralità della persona, promozione della vita, costruzione di relazioni significative, accompagnamento della persona disabile: sono le polarità entro cui si svolge un rapporto intenso e giustamente articolato, capace di dare serenità e fiducia a soggetti spesso soli ed in difficoltà.
L’ADELFIA con i suoi Servizi alla persona vuole essere opportunità di verifica che la sussidiarietà orizzontale e verticale è il parametro inequivocabile dell’efficacia degli interventi socio-sanitari e riabilitativi. L’ineludibile pratica della corresponsabilità, nella specificità dei compiti degli enti istituzionali e dei soggetti sociali riconosciuti come fondamentali pilastri di una nuova stagione del welfare di comunità, rappresenta la condizione ineludibile perché si sviluppi un’idea di libertà sia come attributo individuale sia come “impegno sociale”, un’idea di eguaglianza come eguaglianza delle “capacità” fondamentali, un’idea di solidarietà non come carità ma come responsabilità di tutti gli uomini e le donne gli uni per gli altri e verso la società.
“Il ruolo delle politiche pubbliche, in tale contesto, è essenziale nel disegnare le regole, nel rispettarle e farle rispettare e governare l’allocazione delle risorse in modo da sostenere lo sviluppo dell’insieme di Servizi e prestazioni di welfare che assicurano uguaglianza delle opportunità e promuovono le capacità, e dunque le libertà, dei cittadini.
L’interazione positiva tra politiche pubbliche e iniziative che sorgono dalla società civile – relazioni di comunità, terzo settore – è parimenti essenziale per valorizzare le energie presenti nel tessuto sociale e moltiplicare le forme in cui i cittadini realizzano i propri piani di vita nel quadro di responsabilità collettivamente condivise.
Ed è infine essenziale la capacità delle politiche pubbliche di sostenere e regolare lo sviluppo di mercati dei Servizi di qualità sociale che sfruttino nell’interesse dei cittadini l’apporto di capacità imprenditoriali diffuse, a cominciare dal terzo settore”.
(dal Manifesto per il nuovo welfare, 2011).

Maria Mazzone
Presidente Onorario

La scelta della forma cooperativistica è quella che più efficacemente risponde ai bisogni di partecipazione, di solidarietà e di corresponsabilità. L’assemblea dei soci determina le linee politiche generali della Cooperativa, alla cui realizzazione è delegato il Presidente che ha il potere di rappresentanza e di gestione sulla base di piani esecutivi elaborati dal Consiglio di Amministrazione e controllati dal Collegio Sindacale, dal Revisore Contabile e dal Comitato Etico. Un Comitato Tecnico-Scientifico, presieduto dal Presidente e composto dagli specialisti medici e psicologi interni e dai consulenti esterni, supervisiona le scelte e le strategie terapeutiche generali e del caso specifico.

Ragione sociale: Società Cooperativa Sociale L’ADELFIA
Sede Amministrativa: Via Scipione Sangiovanni, 115 – 73031 Alessano (Le) Tel/Fax 0833.781952
Email: adelfialessano@libero.it
Sito Web: www.ladelfia.org
Cod. Fiscale – P. Iva: 00950700757
Codici Ateco: 87.2 | 87.9 | 86.90.2 | 87.3
Presidente: Ass. Soc. Spec. Fiorella Di Lollo – mob 3208392881

L’ADELFIA eroga Servizi Sanitari e Assistenziali in quattro grandi Aree di Intervento:

1. Area Servizi per la Salute Mentale
Referente: dott.ssa Rosa Ferraro – mob 339.2244842
2. Area Servizi Socio Sanitari e Assistenziali
Referente: dott. Pasquale Panico – mob 392.9295871
3. Area Servizi per i Minori
Referente: dott. Antonio Rigliaco – mob 380.3024721
4. Formazione Lavoro e Inclusione Sociale
Referenti: dott.ssa Fiorella Di Lollo – mob 320.8392881 rag. Daniela Amoroso – mob 392.9707878

L’ADELFIA è certificata per la Best For:

1. Responsabile del Sistema di Gestione Integrato
Referente: dott.ssa Sandra Leo – mob 393.9028748